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Alba al Bivacco Menegazzi - 15 Aprile 2010
| Difficoltà : E
Dislivello : 450m
Attrezzatura : ciaspole (invernale)
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La mappa della passeggiata - puoi richiederla scrivendomi |
Ecco la traccia GPS dell'escursione al bivacco Menegazzi
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vista verso l'aurora
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Racconto questa breve passeggiata al bivacco Menegazzi, un bel posto ai piedi del fronte meridionale delle Pale di San Martino, costituito in questo settore dalla Pala della Madonna, dal Sass d'Ortiga, dalle Cime Vani Alti e con l'occhio a nord dalla Croda Granda.
E con questa escursione comincio la "campagna 2010" sulle Pale. Tutta questa estate girerò con l'obiettivo di documentare il più possibile questo bellissimo gruppo Dolomitico, soprattutto negli orari in cui la luce di alba e tramonto regala la magia di questi posti.
Qui al bivacco con l'amico Cristiano abbiamo pensato di assistere all'alba, sempre momento spettacolare ed effimero, velocissimo ad arrivare e a passare. |

Dal bivacco Menegazzi

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Per arrivare puntuali partiamo alla solita ora, le 3, e con 2 ore di auto arriviamo a Villa S.Andrea, piccola frazione di Gosaldo, a quota 1260m. E' ancora buio quando partiamo, e per un po' uso la lampada frontale. Inizialmente saliamo su sentiero solo a tratti innevato, e così procediamo spediti.
Il sentiero al bivacco Menegazzi è di quelli sicuri che si possono fare anche con la famiglia nei periodi estivi, si sviluppa lungo la Valle dei Molini ed è inizialmente realizzato su stradina di montagna.
Vi troviamo la neve a partire da 1500m, ed è bella profonda. Dopo qualche tentativo di procedere comunque, ci arrendiamo e indossiamo le ciaspole lì dove il sentiero incrocia il torrente. Ci si comincia anche a vedere ed è ora di spegnere la frontale ..... ma ciò vuol dire che l'alba non è molto lontana. Bisogna affrettare il passo.
A sinistra il Piz di Sagron |
Luce radente
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Si procede a ritmo serrato ma su un pendio leggero, quindi tanta strada e poco dislivello. Cristiano conosce la strada e va avanti a intuito, io lo seguo. Passiamo la Casera Cavallera e la lasciamo sulla nostra sinistra ..... tornantino a destra che tagliamo, si entra nel bosco per un breve tratto, e quindi inizia un lungo tratto in leggera salita con il bivacco in vista. "Pedalo" a più non posso per riuscire ad arrivare prima che l'alba faccia capolino. Quello del bivacco è proprio un postostrategico in questo momento. |

I colori dell'alba sul Piz di Sagron |
Notiamo intanto che due sci-alpinisti stanno affrontando la salita verso il passo delle Mughe. Avranno un vantaggio di mezz'ora rispetto a noi. Forse hanno dormito al bivacco.
Mi apposto e entro una decina di minuti ecco apparire il sole. E' un salire che sembra lento, ma è costante e complessivamente veloce. Alcuni minuti e sarà completamente fuori delle cime antistanti. Sparo tutte le cartucce delle macchine fotografiche, è un momento ripeto sempre breve e intenso. Ci rifocilliamo un po', e un po' prima delle 8 riprendiamo la strada del ritorno. |

Partiamo dal Bivacco Menegazzi |
Breve ma di grande soddisfazione, una sgambettata in una bella giornata.
La consiglio anche d'estate, per chi desideri raggiungere un palcoscenico di grande respiro e un'aria frizzante e fresca !
Alla prossima, sempre in zona, al rifugio Scarpa |

Colori
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